LA RECENSIONE DI FILIPPO BOSCIA SU: LA FERITA CHE CURA. Dolore e sua possibile collaterale bellezza! - di Antonia Chiara Scardicchio ed edito da Anima Mundi

 

 

RECENSIONE A CURA DI FILIPPO BOSCIA

 

Il titolo è un ossimoro,  figura retorica consistente nell'accostare, nella medesima locuzione, parole che esprimono concetti contrari.

Io desidero azzardare una personalissima interpretazione incentrata sull’amore nel senso più ampio del termine, un amore con tante sfaccettature sospeso, tra l’apparente e il segreto, dove la forza dei sentimenti, mirabilmente si intreccia a comporre un affresco che ci svela tanti segreti e ci orienta a ripensare il dolore e a guardarlo come iniziazione di un più profondo respiro vitale.

Il titolo, ma anche i contenuti, non mancano di orientarci ad interrogarci sulla nostra intera esistenza, spesso vissuta nel silenzio e in tutta solitudine, ma con lo sguardo del cuore e degli occhi alla fede.

Riflettendo sulla possibilità che la ferita si trasformi in feritoia di luce, si riaccende quel percorso teologico e antropologico, capace di riaprire nell’anima la speranza di un nuovo mattino e di lunghi giorni senza dolore  e senza la disillusa solitudine del presente.

Raggi di speranza e di fede possono penetrare nella ferita e in tutti i segreti determinanti, sprigionando il senso più atteso della guarigione.

 

Filippo M. Boscia

 


 

 

L’autrice, impegnata da anni nei temi della formazione e dell’educazione, si pone in un dialogo appassionato con le voci più autorevoli della ricerca pedagogica, della psicologia analitica, dell’arte, della letteratura e della tradizione religiosa, chiedendosi se sia possibile ripensare il dolore come iniziazione a un più profondo respiro vitale. 


Il dolore è un'esperienza che ci accomuna tutti quanti, con atteggiamenti spesso simili, spesso diversi. Ciò che varia, infatti, è l'approccio con cui ognuno di noi vi si accosta. 

L’autrice, impegnata da anni nei temi della formazione e dell’educazione, si pone in un dialogo appassionato con le voci più autorevoli della ricerca pedagogica, della psicologia analitica, dell’arte, della letteratura e della tradizione religiosa, chiedendosi se sia possibile ripensare il dolore come iniziazione a un più profondo respiro vitale.

 

Scheda Tecnica

 

Editore

Anima Mundi Edizioni

Data pubblicazione

Settembre 2018

Formato

Libro - Pag 89 - 11.5 x 16.5 cm

Nuova Ristampa

Febbraio 2019

ISBN

8897132537

EAN

9788897132530

Lo trovi in

Libri: #Alla scoperta dell'anima

MCR-NR

166926