L'Italia «condannata» dalla Corte di Strasburgo per i crocifissi in aula
Siamo letteralmente senza parole nell'apprendere questa incredibile ed assurda notizia! Un “ragionamento viziato" sul presupposto che il crocifisso possa costringere ad una professione di fede, mentre esso è un simbolo passivo, che cioè non costringe in coscienza nessuno.
Mons. Crociata : riconoscere diritto di obiezione a farmacisti!
Prevista dalla legge 194 per i medici, "l'obiezione di coscienza è anche un diritto che deve essere riconosciuto ai farmacisti". Lo chiede il segretario generale della Cei, mons. Mariano Crociata, intervenuto questa mattina al Congresso dei Farmacisti Cattolici in corso a Roma.
Il caso di Rita Clementi: inviate i vostri commenti
Intervento del Presidente SARACENI: "LA RICERCA E' AFFOSSATA DA IMMORALITÀ DIFFUSA !"
(DIRE) - La ricerca è affossata da immoralità diffusa - E' questo il monito di Vincenzo Saraceni che è intervenuto a proposito del caso di Rita Clementi la ricercatrice italiana costretta a trasferirsi all'estero! Saraceni ha inoltre ribadito la necessità, sempre più impellente, di nuove riforme!
Inviate i vostri commenti e le vostre opinioni sul documento della FNOMCeO
Il recente documento della Fnomceo (Federazione nazionale ordini medici chirurghi e odontoiatri) approvato a Terni prevede la possibilità di interrompere la nutrizione dei malati in stato vegetativo, sulla base di dichiarazioni anticipate.
Il nostro Presidente Saraceni è prontamente intervenuto con un comunicato stampa ed un'intervista su Avvenire!
E voi cosa ne pensate?
SGRECCIA A FINI : "Nessun precetto ma non taceremo sui diritti umani !"
La Chiesa cattolica non ha mai pensato di imporre al Parlamento italiano "precetti religiosi", ma "non tacerà sui temi di bioetica, che riguardano i diritti umani, i dettami costituzionali, la stessa razionalità umana e il bene comune". Lo ha detto mons. Elio Sgreccia, presidente emerito della Pontificia Accademia della Vita, commentando l'osservazione del presidente della Camera Gianfranco Fini, secondo cui il Parlamento non può farsi orientare da "precetti religiosi".


